Miti riguardanti il Coronavirus. Panico costruito sulla disinformazione!

2
45

Miti riguardanti il Coronavirus. Panico costruito sulla disinformazione!

“Ogni leggenda ha una parte di verità”, questo mi disse mio padre quando gli chiesi della leggenda di re Artù. Più tardi, ho scoperto che non solo le leggende, ma anche le storie di ogni tipo hanno la stessa regola. È proprio così, siamo arrivati al temuto Coronavirus che spaventa il mondo intero. Quali miti riguardanti il virus conosci?

Mito numero 1: il Coronavirus è creato dall’uomo

Realtà: Per il momento, l’ipotesi è creata dagli addetti delle teorie della cospirazione. 

Si pensa che il virus sia stato creato come arma biologica in un laboratorio di Wuhan, ma è stato trascurato. Un’altra teoria che si diffonde sul territorio della Cina, riguardante il COVID-19, è che questo sia apparso prima in America, per poi estendendosi in Cina. Il motivo? Questo anno è stato registrato un numero alto di americani morti per l’influenza.

Tuttavia, gli scienziati non sono sicuri della causa del virus, ma basandosi sulle ricerche, sono arrivati alla conclusione che l’intermediario che ha portato la trasmissione del virus è il pipistrello.

Mito numero 2: i bambini non si ammalano

Realtà: il Coronavirus colpisce tutte le fasce d’età, però è predisposto per gli anziani e coloro che hanno già problemi respiratori o che hanno un sistema immunitario basso.

Mito numero 3: vitamina C e l’aglio tengono lontano il virus dalla Cina

Realtà: i rimedi naturali, tra cui la vitamina C e l’aglio, sono ottimi per prevenire i raffreddori stagionali. Tuttavia non sono abbastanza efficienti per tenere lontano il temuto virus.

Mito numero 4: le persone malate di Coronavirus moriranno

Realtà: il tasso di mortalità a livello mondiale è di 2% e diminuisce, secondo OMF. Ci sono stati casi in cui le persone sono guarite.

Mito numero 5: il caldo uccide il virus

Realtà: solo perché Donald Trump ha detto che con l’arrivo della primavera nessuno ha più niente, questo non significa che sia vero. Quindi non affrettatevi ad asciugarvi le mani con il caldo perché non sarete protetti.

Inoltre, un gel disinfettante vi aiuterà di più rispetto a danneggiarvi la pelle con la sovraesposizione ai raggi UV.

Mito numero 6: il Coronavirus si trasmette per posta

Realtà: stai calmo, vai a prenderti il pacco che ti è arrivato dopo 6 mesi da AliExpress. Il Coronavirus non può essere trasmesso per posta, anche se all’inizio si credeva questo. Apparentemente, il virus non resiste a lungo sugli oggetti.

Il panico creato a livello mondiale è stato, infatti, non costruito da argomenti e fatti sicuri, ma dai mass-media. Il virus non ha una mortalità maggiore di un’influenza comune, cosa che è stata dimostrata e riaffermata sui social network. Perché è stato creato questo panico? Non si sa. La mia supposizione? Tenendo conto del conflitto precedente, ovvero la terza guerra mondiale, possiamo dire che la diffusione del panico creato dal COVID-19 ha avuto un’ottima ragione.

Non posso garantirvi che questi miti non possano cambiare da un giorno all’altro, ma posso assicurarvi che muoiono molte persone a causa della fame.

Sono curiosa dei miti che voi conoscete, quindi scriveteci nei commenti!

2 COMMENTS

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here