Sono fuggita dall’asilo direttamente all’adolescenza

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Sono fuggita dall’asilo direttamente all’adolescenza

“Cosa significa conoscere una persona da più di dieci anni?” Sicuramente, ognuno di noi ha una risposta propria e personale, ma per me significa le serate nelle quali ci incontriamo e parliamo, raccontando cosa facevamo alla scuola materna, con chi abbiamo litigato, chi “odiamo” e la lista potrebbe continuare. Vicino ad una persona del genere, che mi conosce, sento che sono fuggita dall’asilo direttamente all’adolescenza: un periodo incomprensibile.

Non sarei arrivata a scrivere questo articolo se, la sera prima, non uscivo con una delle mie ex compagne dell’asilo e della scuola, con la quale scrivo adesso. Sono arrivata a casa e avevo il sentimento quello bello che, anche se la mia batteria è “morta” , è stata una bella serata. Allora, posso dire che sono fortunata, perché posso ancora parlare con una delle persone che mi conosce da quando entravo per la prima volta sulla porta dell’asilo, con mille paure, e con una personalità che si faceva sentire forte già da quei momenti.

Ma prendiamola dall’inizio.

Sapete come sono gli bambini all’asilo? Allora, io non mi ricordo tante cose. Mi ricordo poche situazioni, ma mi ricordo tante persone. Tante di queste persone mi sono stati compagni nelle classi 6-8, quindi, posso dire che ho condiviso anche le emozioni di un nuovo inizio.

Ma, ritornando alla scuola elementare, cosa posso concludere? Andiamo a prendere ognuno un minuto e pensare a che cosa ci ha marcato di più quando eravamo alla scuola elementare. Così tanti pensieri e situazioni diverse. Ma com’è passare questo minuto accanto ad una persona che è stata vicino a te da quei momenti fino adesso? Vi dico io: ti passano per la mente solo gli momenti che adesso sembrano irrilevanti, ma in quei momenti erano importanti. Pensate solo ai momenti divertenti. Sono le 23, voi state su una poltrona, vi fate delle foto e parlate riguardo a quello che avete fatto alla scuola materna. Allora, non è questo un obiettivo nella vita?

La scuola in poche parole

Sì, non siete scappate ancora, siete compagne. Passano 8 anni e voi non vi rendete conto. Adesso davvero, eravate in prima elementare e dopo un pò di secondi vi svegliate all’esame di terza media. Che posso dire? Avete “passeggiato” insieme per vedere i vostri voti, anche se lo sapevate già.

E poi vi svegliate a diversi licei, in città diverse. E allora? Siete rimaste come prima. Adesso arriva qualche ragazzo, qualche fidanzamento, novità su novità.

Sentiamo spesso che “una vera amicizia resista nella guerra con il tempo”. Che vi posso dire riguardo a questa frase detta in un modo troppo generale? Così poche amicizie resistono nel tempo…

Nel corso del tempo, ognuno di noi soffre cambiamenti, sia fisiche che di personalità. Così siamo arrivate anche noi ad essere ancora amiche: all’inizio solo due ragazzine innocenti, con la faccia d’angelo, e adesso due adolescenti con caratteri completamente diversi, ma le quali mantengono un’amicizia di lunga durata. Ed è così, la ragazza brava, che crede che tutto sia rosa e fiori, esce spesso con la ragazza ribelle, che vede il mondo senza colori, con l’hard rock come sottofondo.

Detto questo, tutto sembra che sia semplice. Non importa che tu abbia i capelli rosa, blu o del colore naturale, che nella giovinezza parlavate di bambole, è adesso di ragazzi, se uscite e ridete come le pazze sulla strada, questa amicizia tiene  ancora molto tempo. Noi siamo riuscite a mantenerla tanto…sembra che io sia fuggita dall’asilo direttamente all’adolescenza.

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