Tu con chi scegli di passare la vacanza estiva?

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L’uomo e le sue relazioni con i altri gridano su risonanze multiple, come la necessità di fratellanza e socialità. Come per Aristotele analizzare l’uomo come zoon politikon, la prova che l’esistenza nella solitudine assoluta è un ambiente incompatibile con la stessa natura umana.

In poche parole, la solitudine permanente non è umana. 

Avendo così tanti punti chiave per poter capire la propria persona, possiamo rompere la crosta del substrato del inconsciente con quale facciamo relazioni. Possiamo capire il punto di partenza, ma anche il motivo dal quale nasce la sociabilità umana. È importante conoscere il motivo per il quale qualcosa esiste, perché l’origine rivela strisce troppo piccole per un’analisi, calcolando solo il fenomene presente.

Quando capiamo la vera importanza delle persone che sono intorno a noi ( famiglia amici, fidanzati, etc. ) e la necessità disperata della nostra mente per loro, si rivela anche la superiorità della gestione delle relazioni con gli individui che abbiamo attorno a noi. Sapere quanto tempo devi concedere per ogni gruppo di persone, quanto tempo possa essere utile per te, ma anche per gli altri, e qual è il periodo concesso per la solitudine, significa che vinci una superiorità sopra le tue “partenze” e bisogni, diventando un individuo motivato da scelte logiche, non da impulsi irrilevanti.

Un’occasione per una gestione giusta, dimostrando la maturità dietro delle intenzioni dell’individuo è la vacanza. 

Le persone e il tempo assegnato per loro prevalgono nelle priorità che dobbiamo possedere. Quindi, personalmente, considerei che le parti della nostra vita dalle quali non ci permettiamo un avvicinamento meno dannoso alla vita professionale, dovrebbe essere una strada valida nella pianificazione del tempo libero. Per esempio, se a causa del lavoro o della scuola non abbiamo tempo di restare con i parenti, dovresti muovere i palazzi per poter arrivare a casa. Se abbiamo qualche difficoltà nella relazione partendo dalla premessa che il tempo con la persona preferita alla vista è smembrata e brutale, allora la vacanza è la corona sulla testa del re zoppo: riportata al potere di una cosa difetta.

Perchè non abbiamo molto tempo libero per poter restare con i nostri parenti e amici? Scopri qui.

Certo, esiste sempre la varianta della solitudine.

Questa brilla fuochi solo dietro agli occhi stanchi, esausti a causa del contatto con gli altri. In una situazione del genere consiglio la rottura della continuità del materiale d’interazione; con tutte queste, un’attenzione sulla pugnalata mi sembra giusta, perché nessuno vuole un finimento totale.

Questo è solo un istantaneo nel quale possiamo vedere le possibilità di pianificare una vacanza. Un altro consiglio per le persone più meticolose con le previsioni. Sempre, la possibilità di avere tutto non è accessibile. Solo una folata di vento potrà soffiare i ostacoli. Questa folata di vento può essere una pianificazione eccellente e intelligente. Se analizziamo ogni momento, capiamo per quanto tempo vorremmo che durasse, ma anche se esistesse la possibilità di tagliare da ciò che vorremmo rimanere integri, quindi, come un labirinto con troppe uscite, ma senza entrate. Comprendiamo il scopo di ogni attimo e il fatto che i problemi antecedenti… non sono problemi così importanti. 

Così, possiamo offrire tempo per ogni categoria di persone, essendo sicuri che apparirà il momento della solitudine.

La vacanza è per l’interessato, iniziando da litigi con i genitori, fino alla chiusura degli occhi verso la faccia del mondo. Tutti sono validi se stanno sulla linea dei accontentati destri dell’individuo.                        

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